Comore

DOCUMENTI DI SPEDIZIONE

 

Oltre alla dichiarazione doganale (DAU in versione dematerializzata) usualmente richiesta (salvo all`interno dell`Unione europea), le spedizioni destinate in Camerun devono essere accompagnate dai documenti di seguito citati.

Per ulteriori informazioni consultare il sito Agenzia delle Dogane e dei Monopoli:

https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/

 

a) Fattura commerciale

Richiesta almeno in tre copie, deve contenere le seguenti informazioni:

  • nome e indirizzo dell'acquirente;

  • data e lugo di spedizione;

  • marcatura e ordine numerico dei colli e, ove possibile, descrizione delle merci in francese o arabo;

  • paese di origine e paese di provenienza;

  • peso e prezzo del prodotto;

  • spese di spedizione e di assicurazione.

b) Prove dell'origine preferenziale: Certificato EUR.1 e dichiarazione d'origine su documento commerciale

Per consentire ai prodotti provenienti dall'Unione europea di beneficiare del regime preferenziale previsto dall'accordo tra UE e paesi dell'Africa Orientale e Meridionale (si veda sezione Scheda Paese), gli importatori devono presentare una specifica richiesta di trattamento tariffario preferenziale, basata su un certificato EUR.1 o, in alternativa, su una dichiarazione d'origine redatta dall'esportatore:

1. Certificato EUR.1

Affinché i destinatari delle merci possano godere del regime preferenziale applicabile ai prodotti provenienti dall'Unione europea, è possibile produrre un certificato EUR.1, rilasciato dall’Amministrazione doganale, che servirà a destinazione come giustificativo d'origine.

 

2. Dichiarazione d'origine su documento commerciale

Le Comore applicano il sistema REX nell'ambito del Sistema di preferenze Generalizzate (SPG). Di conseguenza, per le spedizioni di valore superiore a 6.000 euro, il trattamento preferenziale è concesso agli operatori con status di "esportaore autorizzato", che devono allegare alla fattura una dichiarazione che descriva i prodotti in modo sufficientemente dettagliato da consentirne l'identificazione. Per le spedizioni di valore inferiore a 6.000 euro la prova dell'origine preferenziale può essere fornita da qualsiasi esportatore con una dichiarazione in fattura.

La formula esatta della dichiarazione è riportata nell'Allegato IV del nuovo Protocollo dell'Accordo di partenariato UE/ESA, entrato in vigore il 31 marzo 2020, e recita come segue:

La dichiarazione può essere stilata come segue:

 

"L'esportatore delle merci contemplate nel presente documento (autorizzazione doganale n. ...) dichiara che, salvo indicazione contraria, le merci sono di origine preferenziale .......".

 

Luogo e data

Firma dell'esportatore

 

c) Certificato di origine

Per i prodotti originari dell'Unione europea che non possono essere oggetto di una dichiarazione in fattura e per i prodotti extra-UE, potrebbe essere necessario presentare un certificato di origine. 

Il certificato potrebbe inoltre essere richiesto dall'importatore, dalle autorità locali o dagli enti coinvolti nella transazione di esportazione, in particolare dalle banche quando il pagamento viene effettuato tramite lettera di credito documentaria.

 

d) Certificato fitosanitario (1)

Richiesto per la frutta, i legumi, le sementi e altri vegetali, è rilasciato dal Servizio fitosanitario delle Regioni di appartenenza.

 

e) Certificato sanitario (2)

Richiesto per le carni e prodotti di origine animale (latte, uova, preparazioni a base di carne, ecc.) è rilasciato dai servizi veterinari delle ASL di appartenenza.

Si suggerisce comunque di prendere maggiori informazioni presso le amministrazioni competenti o dal proprio importatore.

 

f) Certificato di libera vendita dei cosmetici

Non richiesto.

 

Da sapere: I documenti rilasciati da un'amministrazione e direttamente collegati ad un'operazione commerciale o doganale (ad esempio certificato sanitario) devono essere legalizzati prima della presentazione al Consolato.

 

TRASPORTO E IMBALLAGGIO

 

a) Documenti di trasporto

I principali documenti di trasporto sono: la polizza di carico, la lettera di vettura aerea Air Waybill (AWB), la lettera di vettura internazionale CMR (Convention des Merchandises par Route).

 

b) Lista dei colli

Questa lista riassume tutte le merci esportate e precisa il volume, il numero dei colli, le casse, i contenitori nonché la quantità esatta delle merci.

 

c) Assicurazione trasporto (3)

Non esiste alcun obbligo di assicurazione locale per garantire il trasporto internazionale di merci.

 

d) Trattamento degli imballaggi in legno

Sebbene non vi siano specifiche prescrizioni in merito, è raccomandato l'uso di imballaggi sani. 

Per ulteriori informazioni consultare il sito https://www.ippc.int/en/countries/comoros/

 

IMPORTAZIONE TEMPORANEA

Il paese non aderisce alla convenzione ATA; le esportazioni temporanee sono effettuate in regime doganale di ammissione temporanea.

Capitale: Moroni

Città principali: Mutsamudu, Fomboni

Superficie: 1.862 km²

Popolazione:  850.387 (2023)

Religione: musulmani 

Lingue ufficiali: comoriano, francese e arabo

Valuta: franco comoriano (KMF)

PIL: 1,81 miliardi $ (2025)

PIL/pro-capite: 1.428 $

Settori economici: agricoltura (spezie e caffè) e pesca

Le Comore, ufficialmente Unione delle Comore, sono uno Stato indipendente dell'Africa orientale formato da tre isole, posto all'estremità settentrionale del canale del Mozambico, nell'oceano Indiano, tra il Madagascar e il Mozambico.

L'Unione delle Comore partecia a diverse organizzazioni regionali come il COMESA (Mercato Comune dell'Africa Orientale e Meridionale) e la Commissione dell'Oceano Indiano (IOC). Il paese ha inoltre aderito alla SADC (Comunità di sviluppo dell'Africa Meridionale9 nel 2017 ed ha sottoscritto l'accordo che istituisce la ZLECAf (Area di Libero Scambio Continentale Africana), entrato in vigore il 1° gennaio 2021.

Le isole Comore sono membro dell'OMC - Organizzazione Mondiale del Commercio dal 21 agosto 2024.

L'Unione delle Comore fa inoltre parte dei paesi ACP (Africa, Caraibi e Pacifico), legati all'Unione europea dall'accordo di partenariato firmato a Cotonou il 23 giugno 2000 ed entrato in vigore nel 2003. Esso prevede la stipula di singoli accordi di partenariato economico (APE) che l'Unione Europea sta attualmente negoziando con sette regioni dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico. Le Comore fanno parte del gruppo dell'Africa Orientale e Meridionale (ESA). L'Unione europea e alcuni paesi dell'ESA (Comore, Madagascar, Maritius, Seychelles, Zambia e Zimbabwe) hanno concluso un accordo di partneriato economico provvisorio, entrato in vigore il 14 maggio 2012. Le Comore applicano tale accordo in via cautelare dal 7 febbraio 2019.

L'accordo di partenariato economico UE-ESA mira a promuovere gli scambi commerciali tra i vari paesi aderenti, favorendo al contempo l'integrazione regionale tra gli Stati dell'Africa meridionale. In particolare, l'accordo prevede un trattamento preferenziale per i prodotti originari dell'Unione europea, una riduzione delle quote e dei dazi doganali per i prodotti originari dell'Africa meridionale importati nell'UE, una graduale apertura dei mercati dell'Africa meridionale alle esportazioni dell'UE destinate a questi territori e la cooperazione in materia di sviluppo e pesca.

 

Lo stato dei negoziati tra UE e i paesi dell'ESA è consultabile sul sito della Commissione Europea – DG Trade.

 

L'evoluzione delle relazioni politiche tra l'UE e le isole Comore è invece verificabile sul sito del Servizio Esterno dell'UE (EEAS).

DOCUMENTI DI VIAGGIO

 

Passaporto

Il passaporto è necessario, con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'ingresso nel pases. Si consiglia di verificare preventivamente eventuali ivariazioni presso l’Ambasciata o il Consolato del paese presente in Italia o presso il proprio agente di viaggio.

 

Visto d’ingresso

Necessario, va richiesto direttamente in aeroporto all'arrivo nel paese e ritirato presso gli uffici locali d'immigrazione (in Grande Comore e in Anjouan). Il costo è di circa 30€ per un mese di validità.

 

Vaccinazioni

Non è prescitta alcuna vaccinazione obbligatoria.

Per indicazioni in merito a vaccinazioni consigliate, si raccomanda di consultare il sito https://wwwnc.cdc.gov/travel o il proprio medico.

 

INDIRIZZI UTILI

 

Rappresentanze in Italia

 

Non è presente un'ambasciata dell'Unione delle Comore in Italia; gli interessi del paese sono rappresentanto da un consolato a Roma.

 

Consolato onorario di Roma

Console Bernardo Blasio

tel.: +39 06 80687268

e-mail: consolato.comore@katamail.com

sito web: http://www.consolatocomore.it/index.html

 

Rappresentanze nelle Comore

 

Ambasciata d'Italia non presente nel Paese; è competente l'Ambasciata italiana in Tanzania.

 

Ambasciata d'Italia a Dar es Salaam

Lugalo Road, Plot 316 (Upanga)

P.O. Box 216 Dar es Salaam

tel. +255 22 2115935/6; +255 22 2123010/1

fax: +255 22 2115938

cell.: +255 5 754777701 (per emergenze)

e-mail: segr.dar@esteri.it

sito web: https://ambdaressalaam.esteri.it/it/

(1) I Certificati fitosanitari di esportazione, sono rilasciati dal servizio fitosanitario delle Regioni di appartenenza.

L'organo competente è il Servizio Fitosanitario Nazionale, costituito dal Servizio Fitosanitario Centrale presso il Ministero Agricoltura e dai Servizi Fitosanitari Regionali (SFR) presso le Regioni.

Il Servizio Fitosanitario Centrale ha compiti di coordinamento, mentre ad operare sul territorio sono i SFR.

Il personale abilitato all'attuazione della normativa fitosanitaria possiede la qualifica di Ispettore Fitosanitario ed è munito di apposita tessera di riconoscimento.

 

(2) I certificati sanitari per i prodotti animali vari (ittici, molluschi ecc.) e derivati animali come latticini formaggi ecc. I certificati vengono rilasciati dal servizio veterinario delle ASL di appartenenza.

Per ulteriori informazioni consultare il sito Ministero della salute.